Renato Albini Colombo

Nasce a Milano il primo febbraio 1962 alla clinica Mecedonio Melloni. All’età di quattro anni la sua famiglia si trasferisce in un piccolo paese vicino al Lago d’Iseo.
Il suo percorso inizia proprio in questo luogo, pieno di ricordi indelebili che hanno contribuito alle proprie basi caratteriali: profumi e sensazioni ancora oggi vive e di forte ispirazione. Proprio in questo piccolo paese nasce la sfrenata passione per la musica, anche grazie a mamma e a papà che lo portano ad ascoltare i Beatles alla precoce età di soli 6 anni. Frequenta assiduamente il cinema dell’oratorio sviluppando una forte passione per le pellicole cinematografiche.
Nel 1975, all’età di 14 anni, la sua famiglia si trasferisce nuovamente a Milano dove Renato inizia il  percorso verso la formazione della sua personalità adulta.
Abbandona gli studi all’età di 16 anni per entrare nel mondo del lavoro, nello specifico nel settore  audio, denominato all’epoca alta fedeltà. Più tardi entrerà nel mondo dell’home video, realizzando così uno dei suoi primi sogni, dopo 20 anni di esperienza in questo campo, passerà al mondo delle sale cinematografiche nazionali ed europee.
Non contento di seguire gli standard d’offerta del grande pubblico (nel 2004 i multiplex raggiungevano 400.000 spettatori all’anno) e non potendo offrire quello che avrebbe sempre desiderato, riparte da zero.
Dopo una serie di esperienze lavorative decide di fondare con Giovanni Meloni e Mario di Lella l’associazione culturale Generazioni, con l’obbiettivo di trasmettere e comunicare la passione per l’arte e la cultura  attraverso eventi e mostre dedicate a quello che ha sempre amato.
Nessuna influenza politica e religiosa ma solo passione, voglia di apprendimento e conoscenza.

 

 

Giovanni Meloni

Nasce a Milano il 3 giugno del 1978. All’età di 14 anni inizia il suo avvicinamento al mondo della musica e la scoperta dei più disparati generi musicali. Parallelamente inizia ad amare lo skateboard e lo snowboard che lo porteranno poi a sviluppare, proprio in questi campi, eventi ludico/sportivi con un solo filo conduttore: la musica.
Frequenta l’università IULM, e consegue la laurea in Pubbliche Relazioni e Pubblicità. Dopo la laurea entra a far parte della rinomata testata giornalistica Rolling Stones Magazine nella veste di product manager. Durante questa esperienza si appassiona ancora più profondamente alla musica e alle sue origini, realizzando e organizzando eventi, cercando sempre di offrire un accompagnamento musicale ricercato e adatto.
Giovanni, ha creato e realizzato, in collaborazione con Giulia Paolillo Salon des Refuses, una manifestazione destinata a farsi strada nel mondo dell’arte e della musica. Salon des Refuses è un contenitore di arte contemporanea ed espressione della creatività emergente, attivo nella produzione di mostre, eventi e progetti artistici/musicali.
Giovanni è convinto che la gente comune che ama comunicare e conoscere, abbia una gran voglia di ritrovarsi per condividere punti di vista, idee e cultura.
Come in tante altre città nel mondo è infatti importante dare la possibilità alle persone di partecipare a eventi in contesti culturalmente interessanti in modo da poter far conoscere e condividere attraverso il divertimento, tematiche storiche, artistiche e musicali.

 

 

Mario Di Lella

Nasce a San Severo l’11 gennaio 1947, e all’età di 5 anni si trasferisce a Milano con la famiglia.
Negli anni 50 inizia la grande crescita e il boom economico del paese ma Mario ama costruire i giocattoli con quello che trova disponibile, il legno e parti di elementi in latta. Dentro di se nutre sempre di più la voglia di realizzare oggetti con le sue mani e all’età di 14 anni dopo aver abbandonato gli studi, inizia con la lavorazione dei composti, un settore che per lui diventerà sempre più importante.
Lavora sin da giovane per nomi molto importanti sviluppando una delle prime lampade di Artemide diventando ben presto un punto di riferimento nel campo delle vetroresine. Amante del design si specializza anche in strutture complesse dell’auto motive e del trasporto pubblico.
Oggi Mario è considerato il guru del carbonio, materiale altamente tecnologico utilizzato in moltissime differenti applicazioni. Entra nell’associazione perché ama diffondere e trasmettere la sua conoscenza non sempre facile da reperire anche su libri specializzati, ma soprattutto per poter comunicare tra differenti Generazioni la passione per il lavoro manuale ed artigianale.

 

 

Annalisa Cividati

Nasce a Lodi il 7 gennaio 1983.
Cresce in un ambiente di musicisti. Il padre, insieme al fratello, aveva fondato un gruppo chiamato “I Caimani”. All’epoca andavano forte, tant’è che avevano fatto da gruppo spalla a band come i Dik Dik.
Fin da piccola canta per diletto accompagnata dal padre con la chitarra o al piano. Beatles, Queen, Pink Floyd, Lucio Battisti, Baglioni sono alcuni tra gli artisti che ascolta durante la sua infanzia.
All’età di 16 anni decide di iscriversi ad un corso di canto moderno, presso l’Associazione Musicale “Franchino Gaffurio”. Approfondisce così gli studi in canto, esibendosi anche in alcune performance che lei definisce di grande successo.
Studia Pubbliche Relazioni e Pubblicità, per poi decidere di approfondire gli studi in campo pubblicitario, ottenendo il diploma in Art Direction all’Accademia di Comunicazione. Comincia così il suo percorso professionale in Leo Burnett come Art Director.
Dopo tre anni, decide di trasferirsi a Londra, dove attualmente vive e lavora.
Vive la musica come un momento di relax, di gioia, di unione. La sua passione per la musica la porta a scoprire ed apprezzare nuovi generi musicali.
Da sempre ha cercato di entrare nel mondo della musica e grazie a Giovanni Meloni, finalmente può unire la sua passione creativa con quella musicale.